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La Compagnia D'Arme Grifone della Scala nasce nel 2003 per volontà di tre ragazzi appassionati di Storia. La nostra compagnia si occupa dello studio e pratica delle arti marziali medioevali (scherma storica XI e XIV secolo) basandosi sugli antichi testi e manoscritti giunti fino a noi. "La Compagnia Grifone della Scala" prende il nome dal simbolo della milizia della città di San Severino, un Grifone con vicino una scala a 5 pioli. Con il nostro motto "Onore et Umiltà", vogliamo mostrarci al pubblico come persone umili e di buoni propositi cavallereschi. Questa scelta è stata fatta per sottolineare le radici storiche a cui la Compagnia si rifà nel suo intento di studiare e far rivivere la storia medioevale e i costumi della Marca del XII secolo. Il nostro primo obbiettivo è lo Spettacolo”, un genere di intrattenimento che abbia le connotazioni tipiche dei duelli (suono, ritmo, capacità atletiche) e del teatro (poesia, interpretazione). Molte notizie circa l'organizzazione degli eserciti comunali medievali ci sono fornite dagli statuti cittadini, lì dove si sono conservati intatti. Normalmente la Compagnia si adegua a qualsiasi evento a cui prendono parte cercando nozioni storiche per essere sempre aggiornati e dare il massimo sia nello sviluppo dello spettacolo che nell’intrattenimento delle persone che assistono. La veridicità delle scene è impeccabile e come tale la magnificenza dei nostri spettacoli.
Scherma Storica o Scherma Antica
La scherma intesa come una vera e propria arte marziale occidentale, con il passare del tempo, e con lo sviluppo di nuove armi e armature, è andata modificandosi finché, con l'introduzione della polvere da sparo nelle guerre, è via via scemata fino a divenire semplicemente una disciplina sportiva. Nel medioevo la scherma era tramandata oralmente dai maestri d'arme ai propri "scolari", o semplicemente per strada dietro un compenso in denaro; tuttavia alcune tecniche rimasero segrete all'interno delle varie scuole. Purtroppo quest'arte è andata persa nei secoli e non ci restano che pochi manoscritti: I.33 (raccoglie le tecniche di spada e broccoliere di fine XII secolo), Del Serpente (sritto nel 1295 da due fratelli bolognesi), Johannes Liechtenauer (Hanko Doebringer, maestro tedesco 1389), Andres Liegnitzer (nel suo manoscritto questo maestro tedesco tratta il combattimento con daga, spada e a mani nude del XIV secolo) e Flos Duellatorum (sritto dal Maestro Italiano Fiore dè Liberi nel 1409-1410). Le armi della Compagnia
La Compagnia Grifone della Scala esige che i novizi in arme dedichino il primo periodo di apprendimento nell’arte del bastone per poi passare successivamente ad altre tecniche con spada, daga, lancia, asce e scudi. La nostra compagnia è la prima in Italia a dedicare molto tempo all’apprendimento del bastone e delle armi a “picca”. Appena terminato il periodo del noviziato, l’uomo d’arme può finalmente cambiare la tipologia dell’arma durante il combattimento e iniziare il suo nuovo studio dei trattati di "scherma" antica. In questi trattati, come si era detto prima, si parla di vari tipi di armi, si va dal combattimento a mani nude al combattimento a cavallo. Non possiamo parlare di medioevo senza esaltare quella che fu l'arma principe di tutto il periodo ( e dei periodi a seguire fino all'avvento della polvere da sparo ), la spada: usata ad una mano, con l'ausilio di uno scudo o usata con due mani.
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