| Elio Ordelaffi |
Sono nato in un giorno del mese di gennaio, anno domini 1246, fui il primo e l’unico figlio di Sinibaldo Ordelaffi cugino di Teobaldo Ordelaffi capo dei ghibellini di Forlì.Dopo qualche anno mia madre Ornella Ottone figlia di Giorgio Ottone, modesto vassallo morì di tubercolosi, lasciandomi ad un infanzia priva d’amore materno che mi rese più combattivo e cruento nei confronti della vita. All’età di 20 anni, dopo essere stato educato all’arte del combattimento e della guerra, combattei con le truppe di Manfredi di Sicilia a fianco di mio padre nella Battaglia di Benevento correva il giorno 26 febbraio dell’anno 1266. Le nostre truppe erano formate da 3.600 cavalieri pesanti, 300 cavalieri leggeri, 10.000 arcieri. Perdemmo quella sanguinosa battaglia, dove morirono più di 2.500 cavalieri ed un numero indeterminato di fanti. Mio padre morì in quella battaglia davanti ai miei occhi per mano di un cavaliere a me sconosciuto, dopo quel gesto fuggì, perché sapevo di non poter competere contro di lui e vendicare mio padre; non dimenticherò mai quel momento di profondo dolore... Camminai per giorni e giorni con l' umore abbattuto e confuso fino ad arrivare in un piccolo paese della marca d’Ancona, finché incontrai lui... il cavaliere che aveva ucciso mio padre. Sguainai la spada e attaccai senza pensarci due volte... mentre combattevamo mi accorsi che lo stemma dalla sua pazienza non era di quel cavaliere ma era del messere Arcanto de lo lupo solitario. Fermai subito il duello e chiesi il perdono al cavaliere, gli raccontai il motivo di quell' errore e del lutto che mi era appena successo. Messere Arcanto de lo lupo solitario mi perdonò, mi promise di aiutarmi a vendicare la morte di mio padre e mi invitò ad entrare nella compagnia Grifone della Scala. Decisi di far parte della compagnia... cambiai però il mio stemma; lasciai la parte destra uguale allo stemma della mia famiglia e nella parte sinistra inserii una croce nera per non scordare mai i lutti della mia famiglia. |
Sono nato in un giorno del mese di gennaio, anno domini 1246, fui il primo e l’unico figlio di Sinibaldo Ordelaffi cugino di Teobaldo Ordelaffi capo dei ghibellini di Forlì.